Tirocini ai tempi del Covid: nuove linee guida

I tirocini ai tempi del Covid: nuove linee guida

 

In tutti i nostri articoli riguardanti i tirocini specifichiamo quanto sia importante la tutela del tirocinante, proprio per questo motivo oggi vi parliamo dei tirocini ai tempi del Covid e delle nuove linee guida per lo svolgimento delle attività formative di tirocinio

Dal 18 maggio Regione Lombardia ha dato il via libera per la riattivazione dei tirocini sospesi e l’attivazione di nuovi tirocini. Vediamo insieme le nuove linea guida:

Riattivazione del tirocinio sospeso in modalità a distanza (smart working)

L’azienda in accordo con l’ente promotore, deve definire i tempi e le modalità per lo svolgimento delle attività formative indicate all’interno del progetto formativo concordato tra le tre parti ( azienda, tirocinante, ente promotore ), individuando quali sono le mansioni che il tirocinante può svolgere in modalità “a distanza” (in analogia a quelle svolte dai lavoratori in regime di smart working)”.

Riattivazione tirocinio sospeso con “modalità in presenza”

Il soggetto ospitante per poter riattivare il tirocinio e dunque reintegrare il tirocinante all’interno della propria azienda, dovrà presentare:

  • la dichiarazione nella quale assicura l’applicazione, nei confronti del tirocinante, degli stessi protocolli di sicurezza previsti per i lavoratori
  • copia del Protocollo aziendale di prevenzione COVID-19 di cui il soggetto ospitante si è dotato, ovvero delle Istruzioni operative di Sicurezza eventualmente integrate nel DVR già presente;
  • nel caso di tirocinanti minorenni, l’assenso dei genitori o del soggetto che ne esercita la tutela;
  • in caso di sospensione del tirocinio di soggetti con disabilità certificata o altre forme di fragilità documentate, il certificato di idoneità al rientro al lavoro rilasciato dal medico del lavoro del contesto ospitante;

Attivazione nuovi tirocini con modalità in presenza o mista (presenza e smart working).

Dal 18 maggio è possibile anche attivare nuovi tirocini attraverso le procedure standard di attivazione (trovate tutti gli step all’interno del nostro articolo: Tirocinio: cos’è come si attiva? )

L’unica differenza rispetto alla procedura classica, è che in fase di compilazione del progetto formativo, dovrà essere presente la previsione di attività che potranno essere svolte preferibilmente in modalità “a distanza”, come individuate dal soggetto ospitante. Come per la procedura di riattivazione, anche per l’attivazione di nuovi tirocini, l’azienda ospitante dovrà fornire:

  • la dichiarazione nella quale assicura l’applicazione, nei confronti del tirocinante, degli stessi protocolli di sicurezza previsti per i lavoratori
  • copia del Protocollo aziendale di prevenzione COVID-19 di cui il soggetto ospitante si è dotato, ovvero delle Istruzioni operative di Sicurezza eventualmente integrate nel DVR già presente;
  • nel caso di tirocinanti minorenni, l’assenso dei genitori o del soggetto che ne esercita la tutela.

Se devi attivare un nuovo tirocinio ma non sai come fare, contattaci per fissare una consulenza gratuita.

Ti ricordiamo che puoi scriverci a info@politichedelavoro.it oppure chiamarci al numero:

Sede di Brescia: 030 7281632

Sede di Milano: 02 9719 0029

Vi siete persi tutti gli altri articoli riguardanti l’attivazione del tirocinio? Li trovate cliccando qui: Blog EPL

0

Post Correlati