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Decreto Cura Italia: sostegno alle famiglie

Decreto Cura Italia: sostegno alle famiglie

Nella giornata di ieri è stato approvato il nuovo decreto “Cura Italia” per far fronte all’emergenza che sta mettendo in difficoltà imprese e famiglie.

Diverse le misure messe in atto dal governo per sostenere le famiglie, professionisti e lavoratori, PMI e imprese, made in Italy, università ed enti locali.

Oggi ci concentreremo sulle misure a sostegno delle famiglie e dei lavoratori dipendenti, mentre nei prossimi giorni andremo ad approfondire il decreto “Cura Italia” per quanto riguarda i sostegni alle imprese.

CONGEDO SPECIALE PER I GENITORI

I genitori lavoratori dipendenti che hanno figli di età non superiore ai 12 anni hanno diritto ad un congedo speciale:

  • durata massima del congedo di 15 giorni
  • decorrenza dal 5 marzo 2020
  • per il periodo del congedo viene riconosciuta un’ indennità pari al 50 per cento della retribuzione.

Il congedo può essere suddiviso alternativamente tra i genitori, per un totale complessivo di quindici giorni.

Il decreto presenta inoltre un’alternativa per i lavoratori che non possono assentarsi dal lavoro, offrendo la possibilità di scegliere la corresponsione di un bonus baby-sitting per un importo massimo complessivo di 600 euro.

PERMESSI RETRIBUITI L. 104/1992

I lavoratori che devono assistere minori con handicap o assistere una persona con handicap in situazione di gravità, parente o affine entro il terzo gravo, convivente, hanno diritto ad un permesso retribuito da usufruire mensilmente.

Generalmente la norma prevede il diritto ad usufruire di  tre giorni di permesso mensile, fruibili anche in maniera continuativa a condizione che la persona con handicap in situazione di gravità non sia ricoverata a tempo pieno.

Con il nuovo decreto “cura Italia” il permesso passa da 3 a 12 giorni, coperto da contribuzione figurativa limitatamente alle mensilità di marzo e aprile 2020.

PREMIO LAVORATORI DIPENDENTI

Tutti i lavoratori dipendenti che hanno continuato a lavorare anche durante il periodo dell’emergenza e che possiedono un reddito complessivo di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, pari a 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro.

PROROGA DOMANDA NASPI

Al fine di agevolare la presentazione delle domande di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, per gli eventi di cessazione involontaria dall’attività lavorativa verificatesi dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020

I termini di presentazione della domanda sono ampliati, passando dunque da sessantotto a centoventotto giorni.

 

Se avete qualsiasi domanda o dubbio, non esitate a scriverci a info@politichedelavoro.it.

Ricordiamo che i nostri uffici sono chiusi, ma rimaniamo sempre a vostra disposizione in modalità smartworking

 

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