Inserimento disabili: un’opportunità non un obbligo

 

“La disabilità è una questione di percezione. Se puoi fare anche una sola cosa bene, sei necessario a qualcuno.”

– Martina Navratilova

 

Inserimento disabili: un’opportunità e non un obbligo !

Il mondo del lavoro è in continua evoluzione e stare al passo con i tempi, oggi, non vuol dire essere aggiornati solo dal punto di vista tecnologico-normativo, ma essere “all’avanguardia” dal punto di vista sociale e umano.

Infatti, la competitività di un’azienda oggi non è più determinata solamente dalla generazione di profitto. L’impresa realmente competitiva è quella in grado di valorizzare la diversità sotto tutti i punti di vista ed essere essa stessa il motore per cambiare il paradigma sociale e culturale, contribuendo dunque al superamento e all’abbattimento di barriere, non solo architettoniche.

Proprio per questo motivo, oggi vorremmo ragionare con voi sul fatto che l’inserimento nel mondo del lavoro di persone con disabilità sia un’opportunità e non un obbligo.

Per spiegarvi questo concetto partiamo da 3 semplici parole chiave:

  • Inclusione
  • Vantaggio
  • Crescita

 

Inclusione

“Se una persona con disabilità viene ammessa in un’organizzazione che non
procede a nessun cambiamento egli viene assimilato, se invece l’accoglimento
comporta adattamento tanto da parte della persona con disabilità, quanto da parte
dell’organizzazione, allora si parla di integrazione.” (Andrea Canevaro)

 

Ricordatevi che quando si assume una persona gli state offrendo l’opportunità di sentirsi parte integrante della società, di diventare un pezzo fondamentale di quella grande macchina chiamata “mondo del lavoro”.

L’integrazione delle persone con disabilità passa certamente attraverso l’inclusione sociale, ma senza mai dimenticarsi dell’inclusione nel mondo del lavoro.

Dunque  le aziende e industrie devono essere in grado di trovare approcci sempre più evoluti nella gestione e nell’inserimento di disabili all’interno del proprio organico.

 

VANTAGGIO

Ogni Provincia ha predisposto un proprio Piano Provinciale Disabili nei quali vengono specificati gli interventi sulla base delle necessità e delle priorità territoriali e le modalità di attuazione degli stessi.

La Dote Lavoro Disabili è  dunque uno strumento volto a  favorire l’inserimento lavorativo e il sostegno all’occupazione delle persone con disabilità.

Quest’ultima prevede degli incentivi per le aziende che assumono persone appartenenti alle categorie protette.

Inoltre sono previsti anche rimborsi dall’Inail per i datori di lavoro che provvedono a:

  • interventi di abbattimento delle barriere architettoniche
  • adeguamento delle postazioni lavoro
  • formazione del personale dipendente

 

CRESCITA

“Le diversità possono fare la differenza in termini di creatività, innovazione, business, quindi diventano una risorsa da valorizzare non solo per adempiere a obblighi normativi ma anche come strumento per aumentare la competitività dell’impresa e le possibilità di successo” – Consuelo Battistelli

 

Secondo l’indagine condotta nel 2018 da Astra Ricerche a Roma e promossa da Aism, Prioritalia e Manageritalia, presentata in occasione dell’evento “disabilità e lavoro, la sfida dei manager”, è emerso che:

  •  il 65% dei manager intervistati, ha affermato che la presenza di persone con disabilità nell’ambiente lavorativo ha determinato ricadute positive su tutti i dipendenti; sopratutto perché sono stati riorganizzati gli spazi in modo più razionale e funzionale per tutti i lavoratori.
  • l’88,2% ritiene inoltre che avere personale con disabilità produca un impatto positivo anche per le stesse capacità manageriali, perché la loro presenza porta i manager a cambiare i propri schemi mentali, per organizzare le attività in maniera più efficiente, semplificando i processi, valutando così meglio il personale.
  • l’82,5 % degli intervistati afferma che non sono emersi fenomeni di esclusione dalla vita aziendale, questo perché si è cercato di andare oltre a stereotipi e pregiudizi.

 

Queste sono le motivazioni che ci spingono ogni giorno a supportare le nostre aziende, sia nella ricerca che nell’inserimento di persone con disabilità all’interno del proprio organico. 

Se avete ancora dei dubbi o semplicemente avete delle domande da porci, non esitate a scriverci a info@politichedelavoro.it

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