Bonus sostituzione per maternità o paternità

Ritorna la nostra rubrica dedicata ai #bonusassunzioni, che oggi sarà tutta dedicata al bonus Sostituzione di lavoratori in congedo per maternità o paternità

Vedremo come sempre nel dettaglio che cos’è, a chi si rivolge e in che cosa consistono le agevolazioni.

CHE COS’È IL BONUS SOSTITUZIONE DI LAVORATORI ASSENTI PER MATERNITÀ?

Questo bonus è pensato per quelle imprese che assumono lavoratori con contratto a tempo determinato per la sostituzione di lavoratrici e lavoratori in congedo di maternità, paternità o parentale.

L’agevolazione  è prevista anche nel caso in cui il lavoratore in congedo venga sostituito  da due lavoratori con contratto a tempo parziale: l’INPS, con il messaggio n.28/2001, ha affermato che lo sgravio è riconosciuto a condizione che la somma d’orario risulti pari a quella del sostituito.

A CHI SI RIVOLGE?

Il bonus si rivolge alle aziende con meno di venti dipendenti.

All’interno dell’organico devono essere conteggiati anche:

  •  i dirigenti
  • i lavoranti a domicilio
  • i lavoratori a tempo indeterminato e determinato, quelli assenti benché retribuiti (es. malattia, gravidanza, ecc.) a meno che non vengano computati i sostituti
  • i lavoratori a tempo parziale vanno computati pro quota, in proporzione alle ore lavorate nel mese da un lavoratore a tempo pieno
  • quelli intermittenti in proporzione alle giornate lavorate nel semestre precedente.

QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI PREVISTE?

Il bonus prevede la riduzione dei contributi e dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro pari al 50%.

Le agevolazioni coprono il periodo di sostituzione fino al compimento di un anno di età del figlio del dipendente congedo, oppure per un anno dall’accoglienza del minore adottato o in affidamento.

Il bonus viene erogato anche quando la sostituzione avviene mediante contratto di somministrazione di lavoro.

In questo caso l’impresa beneficiaria del bonus, recupera dall’Agenzia per il lavoro le somme corrispondenti allo sgravio che quest’ultima ha ottenuto.

Per beneficiare della riduzione, le aziende interessate devono attestare con autocertificazione che l’assunzione a termine del lavoratore è effettuata in sostituzione di lavoratori in astensione e che i dipendenti sono meno di 20.

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