5 domande sull’inserimento categorie protette

 

5 domande sull'inserimento categorie protette

Continuiamo la nostra rubrica dedicata alle domande sul mondo delle Politiche Attive del Lavoro. Oggi affrontiamo un altro argomento, ovvero risponderemo a: 5 domande sull’inserimento lavorativo delle categorie protette

5 domande sull’inserimento lavorativo delle categorie protette

Come faccio a sapere se ho diritto ad iscrivermi al collocamente mirato?

Chiaramente, per essere iscritto nelle liste di collocamento mirato, devi essere disoccupato. Inoltre devi essere in possesso dell’accertamento dell’ invalidità, che viene effettuato da organismi diversi a seconda del tipo di invalidità:

  • se sei un invalido civile, una persona sorda o non vedente, l’ente competente è una Commissione medica integrata istituita presso le AUSL
  • per gli invalidi del lavoro, l’ente competente è l’INAIL
  • invalido di guerra, civile di guerra o per servizio, l’ente competente è un’apposita Commissione militare

Quali sono le categorie protette?

Tra le categorie protette, la cui assunzione è disciplinata dalla Legge n.68/1999 , rientrano le seguenti persone:

  • Soggetti disabili con minorazioni fisiche o psicologiche con diminuzione della propensione lavorativa oltre il 45%;
  • Invalidi da lavoro con invalidità oltre il 33%;
  • Invalidi a causa di guerra;
  • Orfani e coniugi a causa di guerra o lavoro;
  • Figli e coniugi di invalidi a causa di guerra o lavoro;
  • Cechi oppure con visus inferiore a 1/10;
  • Sordomuti;
  • Invalidi civili (dunque che percepiscono l’assegno di invalidità) con diminuzione della capacità lavorative oltre i 2/3;
  • Invalidi al 100% ma solo se conservano ancora una capacità lavorativa.

Come faccio ad iscrivermi alle liste del collocamento mirato?

Per richiedere l’iscrizione nelle liste del collocamento mirato devi recarti presso il Centro per l’impiego di competenza territoriale (rispetto al tuo domicilio) con i seguenti documenti:

    • Documento d’identità; se sei straniero extracomunitario devi portare il permesso di soggiorno;
    • Codice fiscale;
    • Certificato INPS rilasciato dalla commissione medica attestante la tua percentuale di invalidità.

Chi ha l’obbligo di assunzione?

I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori con disabilità secondo la seguente articolazione:

  • 7% dei lavoratori se il datore di lavoro occupa più di 50 dipendenti;
  • due lavoratori se il datore di lavoro occupa da 36 a 50 dipendenti;
  • un lavoratore se il datore di lavoro occupa da 15 a 35 dipendenti.

Sono previste delle agevolazioni per le aziende ?

Si

Le agevolazioni variano in base a determinati requisiti del destinatario:

  • tipo di disabilità
  • percentuale di disabilità
  • distanza dal mercato de lavoro

 

Sei un’azienda e vuoi scoprire le agevolazioni per le assunzioni delle categorie protette?

Scrivici a info@poltichedelavoro.it

 

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